Error Maker si ispira all’arte circolare. La produzione concepita interamente con materiale di recupero, riguarda la realizzazione di “oggetti unici che rifuggono dall’omologazione industriale”. Ridare vita a manufatti che, oltre l’incanto della loro esistenza, tornano allo stato iniziale di materia. La ricerca avviene in discariche metalliche. Lo scopo è il riuso di elementi, o parte di essi, di qualsiasi natura. Un viaggio solitario nelle lande desolate del rifiuto alla ricerca di materiali morti per i più, ma perfettamente vivi per chi vede con le mani e sa forgiare con gli occhi.